AP 10 S – Rosone di Stelle

RELAZIONE TECNICA

L’artificio pirotecnico in oggetto indicato è costituito da due emisferi preconfezionati, in cartone del calibro di mm. 92. Al centro di un emisfero si colloca lo spacco (contenuto in un involucro di polistirolo): gr. 20 (perclorato di potassio, alluminio). Nella parte inferiore della sfera è inserita una spoletta di ritardo da 4 secondi (gr.3 di polvere nera), la quale si innesca nello spacco. Successivamente si colma l’emisfero di stelle, si sovrappone il secondo emisfero e si riempie il restante vuoto con altre stelle da un buco centrale che si tappa. Le stelle in totale sono gr.350 di miscela pirica multicolore. Infine avviene il collocamento della carica di lancio (gr.80 polvere nera) fissata alla sfera tramite un contenitore cilindrico in cartone.

L'artificio così confezionato raggiunge un peso totale (compresi gli involucri di carta, cartone e varie) di gr. 600, di cui gr. 450 di prodotti attivi. L’artificio suddetto, che ha un potere di elevazione dal suolo di circa 90¸ 100 metri, viene inserito in un tubo in ferro (mortaio calibro mm.100) fissato al suolo.

L’accensione dell’artificio avviene tramite la miccia di accensione che si collega alla carica di lancio. L'accensione della carica di lancio permette l'espulsione dal mortaio dell’artificio, mentre l'innesco della polvere nera della spoletta di ritardo provocherà l’apertura della sfera e l’accensione delle sferette di miscela ad effetto multicolore (stelle). L’effetto è quindi un colpo con apertura sferica di colori.

Nell’unito elaborato grafico sono indicate le misure e i relativi componenti dell’artificio. I dati della composizione delle miscele piriche sono indicati negli allegati grafici riportanti gli elementi chimici, quantitativi e percentuali relative; queste ultime hanno una tolleranza del ± 0,5%.

Ciò premesso, in relazione alle caratteristiche strutturali del predetto artificio, si ritiene che lo stesso debba essere classificato nella IV categoria dell’allegato "A" al Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

30/10/99

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