AP 11 – 10 Colpi e Tuono Finale
RELAZIONE TECNICA

L’artificio in oggetto è costituito da un astuccio cilindrico, (h=270mm Æ =105mm). Il cilindro viene riempito con :

  • n° 10 "colpi al titanio" (h=65mm Æ =35mm) contenenti:
    gr. 40 cad. di miscela detonante (perclorato, alluminio, titanio) per un totale di gr. 400

  • gr. 300 di polvere nera di apertura aerea "sfondo"

  • n° 1 "controcolpo" astuccio cilindrico in cartone (h=60mm Æ =90mm) contenente gr. 180 di miscela detonante (perclorato, alluminio, titanio), con relativa spoletta di ritardo (gr. 2 di polvere nera)

L’astuccio cilindrico viene chiuso da ambo i lati da dischetti in cartone. In quello superiore si fa passare la spoletta di ritardo (gr.2 di polvere nera), sotto il suddetto viene inserita la carica di lancio (gr.150 di polvere nera).

L’artificio così confezionato ha un altezza di mm. 300 e un diametro di mm. 105, raggiunge un peso totale di gr. 1900 di cui gr. 1034 di prodotti attivi. L’artifizio suddetto, che ha un potere di elevazione dal suolo di circa 80 metri, viene inserito in un tubo in ferro (mortaio calibro 110 mm.) fissato al suolo.

L’accensione dell’artificio avviene tramite la miccia di accensione, che si attesta sulla spoletta di ritardo, ed è collegata al passafuco che attraversa l’anima dell’involucro, collegandosi alla carica di lancio. Le miscele contenute vengono proiettate verso l’alto ed a termine corsa sprigionano le sostanze esplosive e comburenti, dando vita ad apertura con una serie di dieci piccole detonazioni e colpo finale.

Nei disegni e nei grafici allegati sono riportate in dettaglio le misure dell’artificio ed i quantitativi con le relative percentuali delle miscele in esso contenuto, riferiti all’intero artificio. Le stesse percentuali hanno una tolleranza del ± 0,5%.

Ciò premesso, in relazione alle caratteristiche strutturali del predetto artificio, si ritiene che lo stesso debba essere classificato nella IV categoria dell’allegato "A" al Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

30/10/99

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