AP R.C. – Razzo Titanium
RELAZIONE TECNICA

L’artificio pirotecnico in oggetto indicato è costituito da un astuccio in polistirolo lungo 105 mm, con punta sferica Æ =47 mm. (come da disegno) contenente 15 gr di miscela ad effetto detonante (perclorato di potassio, alluminio e titanio). All’astuccio si innesta un tubetto di cartone pressato ed un’asticella di legno (cm. 95). Il tubetto di cartone pressato (h=80 mm. Æ =20mm.) contiene 15 gr di miscela "reattore" (nitrato di potassio, carbone, zolfo, gomma) chiusa dal lato dove è inserita la miccia da uno strato forato di argilla (gr.5).

L’artificio così confezionato raggiunge un altezza compresa l’asticella di legno di cm.100 e ha un peso totale di gr. 80 di cui gr. 30 di soli prodotti attivi.

L’accensione dell’artificio avviene attraverso lo stoppino impolverato lungo 13 cm, che è a contatto con la miscela "reattore" la quale funge da innesco per il contenuto dell’astuccio di plastica (la miscela detonante).

L’effetto è un fischio seguito da una detonazione.

Nell’unito elaborato grafico sono indicate le misure e i relativi componenti dell’artificio. I dati della composizione delle miscele piriche sono indicati negli allegati grafici riportanti gli elementi chimici, quantitativi e percentuali relative; queste ultime hanno una tolleranza del ± 0,5%.

Il cilindro di carta spessa è incollato all’astuccio di plastica per una maggiore sicurezza, inoltre il tappo argilla posto all’interno del tubetto di cartone tiene fermo lo stoppino evitando un suo possibile distacco dall’artificio. Mentre una capsula di plastica protegge lo stoppino da incaute accensioni.

27/10/99

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